Nulla attira l’interesse del pubblico più delle storie piccanti. Se in mezzo ci sono poi anche intrighi di tradimento, ancora meglio. Pensate allora al successo che ha potuto riscontrare una notizia per cui un uomo, andato a prostitute, ha trovato a sorpresa la moglie intenta a fare il mestiere più vecchio del mondo. Negli ultimi giorni questa bufala ha fatto il giro del web, noi vi mostreremo che è falsa.

Il 28 giugno il sito campano Internapoli.it pubblicava questo articolo: “Clamoroso episodio accaduto a Napoli la notte scorsa. Una tranquilla giornata di inizio estate, passata con i rispettivi suoceri, è appena finita e Paolo S., 51 anni della periferia di Napoli dice alla moglie di voler trascorrere una serata tra amici. Prima di uscire dice alla donna (Clara T., 37 anni) di non aspettarlo perchè avrebbe dormito a casa di amici. L’uomo, nascondendosi dietro la bugia, durante la notte è andato invece a prostitute, come ormai era solito fare da diverso tempo. Era un cliente abituale delle prostitute nella zona di Barra, ma per quella notte, non si sa perchè, ha deciso di cambiare ed andare su via Gianturco dove da tempo, accanto alle nigeriane sono apparse anche lucciole ‘nostrane’. Alla vista della prima ‘lucciola’ si ferma e abbassa il finestrino della propria auto per chiedere alla donna il prezzo della prestazione, ma scopre che quella stessa donna in minigonna con la borsetta e i tacchi a spillo è proprio sua moglie. Pare che la donna, infatti, svolgesse quest’attività da diverso tempo, approfittando delle continue assenze del marito. La decisione della donna dettata dalle difficoltà economiche vissute dalla sua famiglia. Immediatamente l’uomo scende dalla macchina e comincia ad aggredire verbalmente la consorte, gli animi si scaldano e l’uomo inizia ad aggredirla anche fisicamente fin quando non vengono separati da una volante chiamata dai passanti che non avevano avuto il coraggio di intervenire. La voce della vicenda si è sparsa a Napoli e ha suscitato anche una certa ilarità nonostante le cause all’origine di tale episodio”.

L’eco della vicenda è stato tale che la notizia è stata riportata anche da Il Mattino, che ha in seguito cancellato l’articolo, e da Il Giornale, che si è invece limitato a modificarne il titolo specificando che fosse una bufala.

La redazione di Giornalettismo si è per prima adoperata alla ricerca di indizi sull’autenticità della notizia. E’ stata contattata la Questura, ma nessun verbale era stato redatto. Allora hanno scritto direttamente a Internapoli e hanno comunicato che “il direttore di internapoli.it ci ha assicurato che il giornalista autore del pezzo aveva un informatore sicuro e che era stato bravissimo a interpellarlo. «Del resto ha fatto benissimo il suo lavoro e noi abbiamo raggiunto il nostro scopo perché il pezzo ha fatto tantissimi click. Il giornalismo online, ormai, è diventato una giungla, dove vige la legge del più forte. I miei ragazzi lo sanno perché sono pagati a visualizzazioni»”.

L’intento appare dunque quello di fare quanti più click possibili, ma questa non è ancora una prova decisiva. Facendo altre ricerche abbiamo trovato la stessa notizia pubblicata un giorno prima da Sky24Ore, sito che si diverte a far circolare palesi bufale. L’informatore del giornalista di Internapoli.it dunque non esiste, ma è stato la scusa per poter fare del clickbait.

Ancora più eclatante che a fine aprile una notizia molto simile circolasse diffusa dal Giornale Italiano, altro sito per nulla affidabile. Stesse dinamiche, ma una sola differenza: l’incontro e la rissa tra coniugi avveniva a Roma e non a Napoli. Notizia bufala e anche riciclata!

 

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: BUFALA VERIFICATA