Alcuni utenti ci hanno segnalato una petizione sul portale Firmiamo.it che riferisce di una vicenda molto particolare. Vi mostriamo il messaggio volto a raccogliere le firme: In America un giudice ha ordinato che i cani di una fattoria vengano sottoposti al “debarking”. Se non siete familiare con il termine, il “debarking” è la pratica chirurgica che recide le corde vocali dei cani, riducendo i loro guaiti a poco più che bisbigli. L’assurda sentenza del giudice è arrivata dopo che i vicini della fattoria hanno sporto numerose lamentele per il continuo abbaiare dei cani, due mastini tibetani.
I vicini si lamentavano che i cani erano spesso lasciati per conto loro, senza controllo e ad abbaiare a lungo e spesso. Gli animalisti ovviamente sono insorti: i padroni dei cani sono stati multati, quindi perché accanirsi su dei cani privi di colpe e mutilarli così barbaramente? L’Organizzazione internazionale protezione animali (OIPA) deve intervenire: questa condanna segna un gravissimo precedente che altri giudici in America o nel resto del mondo potrebbero seguire!

Si condanna dunque una violenza contro i migliori amici dell’uomo, invocando addirittura l’Oipa, ente nato a protezione degli animali. Abbiamo allora fatto alcune ricerche, in modo da verificare l’autenticità del riferimento al giudice americano. La notizia è vera, si trovano conferme sull’edizione online del Corriere della Sera, di cui vi mostriamo un estratto: Se i cani del vicino disturbano, è possibile far loro recidere le corde vocali. La sentenza choc è stata emanata dalla Corte d’Appello dell’Oregon, negli Stati Uniti, in seguito alle lamentele ricevute da alcuni abitanti del quartiere. L’organismo — scrive il Washington Post — ha ordinato a una coppia di allevatori di cani di «operarli per tagliare loro le corde vocali, dato il continuo abbaiare dei giganteschi mastini tibetani, pratica molesta». La sentenza, evidenzia il Wp, è l’ultimo sviluppo di una lunga guerra legale iniziata nel 2002 quando Karen Szewc e John Updegaff iniziarono ad allevare «grandi cani pelosi usati originariamente per proteggere le pecore, a Rouge River, in Oregon». Gli animali, però, sono stati spesso abbandonati dai padroni in occasione di lunghi viaggi e quindi lasciati «senza controllo». Già nel 2004 e nel 2005 la coppia di allevatori venne redarguita dalla contea di Jackson per aver «violato le regole locali sulla gestione dell’allevamento per consentire ai loro cani, all’epoca due, di “abbaiare a lungo e spesso”».

 

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: NOTIZIA VERA