A partire dal 6 maggio 2016 è cominciata a circolare la notizia che il corpo sepolto di Emily R. Smith, adolescente londinese che morì nel 1888 a causa della tubercolosi, sarebbe rimasto intatto dopo più di 100 anni di sepoltura. Negli articoli trovati si legge che per una non ben chiara motivazione, i parenti della defunta decisero, nel 2002, di riesumare il cadavere trovandolo con enorme sorpresa nello stesso stato in cui era stata sepolta, eccovi un estratto di un articolo pubblicato da ‘Oggibenessere.com‘:

“Emily R. Smith morì prematuramente a soli 18 anni, in una lunga e straziante agonia indotta dalla malattia. Al corpo terribilmente tumefatto e deturpato, fu applicato solamente un ampio strato di olii idratanti e cosmetici. Non venne in nessun modo mummificato e/o imbalsamato. Dopo 114 anni, quando è stata riesumata, ciò che gli addetti del cimitero monumentale di Londra hanno rinvenuto nella vecchia bara lignea ha lasciato tutti senza fiato: Il corpo della ragazza sembrava congelato”.

Assumendo che il fatto sussista, non sarebbe il primo caso che un corpo sepolto in particolari condizioni si mantenga in ottime stato, quello che non si capisce è la finalità dell’articolo, né il perché manchino delle prove, anche solo visive, di quanto il redattore stia scrivendo. Se cercate la notizia su un browser qualsiasi trovate degli articoli quasi fotocopia che narrano la stessa incredibile storia, tutti i pezzi in questione non riportano nomi di studiosi che hanno analizzato il corpo, né citano delle fonti originali dalla quale avrebbero potuto prendere la notizia, possibile che un fatto così eclatante non abbia avuto risalto sui giornali internazionali ? Ma sopratutto, è possibile che un evento del genere sia capitato a Londra e sia stato riportato solamente in Italia?

L’idea che ci siamo fatti è che i redattori, spinti dalla visibilità raggiunta dal primo pezzo, abbiano voluto puntare sulla curiosità dei lettori e spingere un forte click baiting.

RESPONSO DI BUFALEVIRALI: PROBABILE BUFALA