Quanto sarebbero contenti gli italiani alla notizia dell’imminente nascita di un nuovo partito? Non tanto. Vista già la miriade di associazioni, unioni, partiti, movimenti e quant’altro… un nuovo partito non è mai ben visto. Quando, poi, si tratta di accettare una cultura diversa e tanto criticata come quella musulmana è tutto più complicato.  L’idea di costituire un partito islamico è stata lanciata da Hamza Piccardo, nel gennaio scorso e inizia a ricevere i primi consensi pubblici e a eccitare dibattiti e, dunque, non è più possibile sorvolare sul tema.

Se sta per nascere un partito… cos’è la costituente islamica?

Come si legge sul sito ufficiale, l’assemblea Costituente islamica di Italia è uno strumento tendente a dare ai musulmani una rappresentanza eletta. Ci sono in Italia attualmente tra 1.7 e 1,9 milioni musulmani; a questi si devono aggiungere tra i 70 o 100 mila musulmani italiani di cittadini nativi e di ascendenza. Una comunità importante e attualmente molto criticata per ragioni che sono marginalissime rispetto alla sua natura e volontà. La grande varietà etnica e delle culture di provenienza, il comunque vivace tasso demografico, l’età media, e la condizione sociale, ne fanno una comunità ancora non strutturata e quindi in deficit di capacità di rappresentarsi allo Stato e alle sue istituzioni.ni.

Tuttavia, c’è da far chiarezza

Sì, c’è da fare chiarezza perché adessobasta.org ha riportato la notizia in maniera abbastanza scomposta. Facile il giochetto per pompare il titolo e acchiappare il maggior numero di clic. Il sito ufficiale dell’Assemblea costituente Islamica, tiene a precisare che a 25 anni dalla presentazione della prima Proposta di Bozza d’Intesa da parte dell’UCOII, e poi da altri soggetti, siamo al punto fermo per quanto riguarda la realizzazione di questo importante strumento di diritto civile. Invece, guardare come viene riportata la notizia sul sito sopracitato:

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: DISINFORMAZIONE