Il portale Fatti dal Web ha pubblicato alcuni giorni fa un articolo che ci è sembrato familiare. Ve lo facciamo leggere: Incredibile accadimento a Milano. Maria Emorroioli, da alcuni mesi in coma dopo un grave incidente, infatti, stamattina, si è svegliata dichiarando subito: “Dio mi ha lasciato un messaggio, vi racconto com’è il paradiso”. Parole forti, assurde se si pensa che sono sopraggiunte subito dopo il suo risveglio. La donna, dopo essersi ripresa, ha descritto il Paradiso nei minimi particolari: “C’è un grande palazzo, architettato secondo tre piani, all’ultimo piano, inaccessibile per gran parte dei residenti in quella struttura, risiede Dio, il Maestoso Signore, che si presenta come per miracolo, solo a pochi di quelli che pur sono in Paradiso: il suo è un volto enorme, radioso, opaco, Dio è un essere antropomorfo capace di parlare mille lingue e di curare ferite corporali e dell’anima. Quando l’ho incontrato, i miei occhi son cascati per il troppo calore che mi avvolgeva ogni cosa, eppure ha per forza voluto comunicarmi: ‘Maria, torna giù, ho un messaggio per te. Dillo a tutti, quanta più gente possibile. Il prossimo anno ci saranno grandi e positivi cambiamenti, torna sulla terra e ridona loro un messaggio di pace e speranza, quello che mi sento ancora di dire è di non temere le attuali difficoltà, perché ogni cosa si trasforma, passa, diventa vano fino a non esistere, la transizione è una dura prova che io ho ideato”. Maria è ancora in ospedale in attesa, dice, di ulteriori disposizioni dal Signore. La sua storia è stata rilanciata anche dal noto quotidiano internazionale ‘Ressurrescion’ e pochi son i giornalisti a cui concederà, pare, un’intervista formale.

Ragazza si sveglia dal coma… solo una bufala

 

E’ bastata una semplice ricerca su Google per scoprire che l’articolo riportato sopra non è altro che un copia-incolla di un articolo di febbraio de Il Fatto Quotidaino (e non Il Fatto Quotidiano, attenzione all’ordine delle vocali). Lo stesso sito aveva parlato di visioni celestiali anche in un’altra bufala, ambientata però a Como e datata estate 2016. Testate accreditate non fanno menzione di nessuna di queste vicende, inventate da un sito che maschera ancora una volta il proprio clickbait dietro la scusa della satira.

 

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: BUFALA VERIFICATA