Apprezziamo il lavoro di tutte le realtà che lottano contro il fenomeno delle bufale, convinti facciano un grande lavoro in un universo (come quello dell’informazione online) dove la confusione tende a regnare sovrana, anche per il proliferare di siti più o meno attendibili.

Tra queste realtà, una delle più lodevoli è Butac (Bufale un tanto al chilo), sito che smentisce quotidianamente parecchie notizie che fanno il giro dei social pur non avendo alcun fondo di veridicità (o avendone ben pochi).

Quest’oggi, però, Butac ha proposto un post che ha qualche punto debole, e vogliamo analizzarli assieme: parliamo di ‘Analisi di una notizia’, articolo volto a ricontestualizzare una notizia proposta di recente da sostenitori.info e che parla di un triste fatto di cronaca avvenuto in Inghilterra nel 2014 ma rilanciata per la prima volta da Fanpage a fine 2015.

Secondo quanto scritto da Butac, la notizia sarebbe stata travisata (a partire dal titolo), al fine di poter attirare un maggior numero di lettori.

Per testimoniarlo, Butac propone la notizia in italiano tratta da Fanpage (che proponiamo anche noi di seguito, per farvi capire di cosa stiamo parlando esattamente), per poi proporre un articolo al riguardo in inglese:

Un bambino di appena un mese di vita è morto dopo essere caduto dal lettino su cui stava dormendo ed essere rimasto intrappolato per ore a terra, senza nessuna possibilità di muoversi e quindi salvarsi. Il piccolo Freddie Neil sarebbe stato trovato solo la mattina seguente dai suoi genitori, che avevano trascorso tutta la notte a casa di amici a bere e divertirsi, disinteressandosi completamente del piccolo figlio. Era la notte di Santo Stefano dello scorso anno e Mattew e Kim, questi i nomi dei “distratti” genitori, avevano trascorso la serata a casa di amici, sicuri che sarebbe stato sufficiente lasciare il bimbo addormentato sul lettino.


Ebbene, l’inchiesta della magistratura ha stabilito che i genitori erano colpevoli di omicidio colposo e abbandono di minore. Tuttavia il processo in appello ha completamente scagionato i due, ritenendoli totalmente innocenti e stabilendo che la responsabilità della morte del bimbo non va ascritta a loro, bensì a una tragica fatalità. Un verdetto che tuttavia ha fatto molto discutere le associazioni dei genitori, fortemente convinte che abbandonare un neonato in casa sia qualcosa di gravissimo.

Secondo quanto scritto da Butac, la notizia sarebbe stata travisata e per testimoniare ciò riporta una fonte anglofona che si basa sulle parole di un pediatra patologo, per poi riportare una sommaria ricostruzione degli eventi.

Andando a cercare maggiori informazioni sul caso, altre fonti inglese (il pur sensazionalistico Daily Mail), riportano il fatto che i genitori abbiano bevuto con amici a casa, ma non certo in maniera moderata come si potrebbe immaginare leggendo la ricostruzione della fonte succitata (e il conseguente articolo dell’admin di Butac, che si sarebbe potuto limitare a criticare il titolo e le tempistiche di rilancio della notizia).

Andando a parlare di fatti lontani da noi (e avendo a disposizione una miriadi di fonti) il rischio di travisare la vicenda è sempre presente, in senso allarmistico o in senso opposto. Ciò che realmente può essere criticato, piuttosto, è la lontananza dell’evento a livello cronologico.

A prescindere da ciò rimane una vicenda tragica, che ha portato due genitori non troppo attenti (per usare un eufemismo) a vivere una tragedia e passare un lungo calvario giudiziario (terminato lo scorso aprile per mancanza di prove).

IL RESPONSO DI BUFALEVIRALI: NOTIZIA VERA (il titolo è rivedibile, ma il succo rimane vero)