Ci segnalano una notizia riguardante un insetto che somiglia alla parrucca di Donald Trump. Ecco l’articolo de La Nozione:

 

L’insetto che somiglia alla capigliatura di Donald Trump

È di nuovo allarme in Italia per l’arrivo di un nuovo insetto dall’Africa! Grazie agli scambi commerciali con Libia, Egitto, e Marocco, e l’importazione anche di piante, questo insetto è riuscito ad arrivare nel Mediterraneo.

Ricoperto di una folta peluria !bionda”, l’Eubetia Bigulae è un insetto parassita delle piante, come ad esempio le palme, alle quali attacca per succhiarne la linfa. Molto riservato, passa la sua intera vita dentro i tronchi, dove vive e si riproduce, deponendo le sue uova in profondità, sotto la corteccia.
Questo parassita “asciuga” letteralmente le piante ospitanti, per poi passare a quelle vicine, e così via.

Se vedete questo insetto, che raggiunge le dimensioni di massimo 2cm, scappate immediatamente! Infatti quelli che sembrano peli nascondono, in realtà, dei velenosissimi aculei, che gli Eubetia Bigulae utilizzano per difendersi dai predatori come gli uccelli. Questo veleno è altamente LETALE per l’uomo. Dotato di una potente neurotossina, attacca il sistema nervoso, rendendo il respiro affannoso, e riempiendo il corpo di crampi muscolari. Inoltre la neurotossina, paragonabile a quella del ragno delle banane, la seconda specie più letale del mondo di ragni, crea una necrosi dei tessuti interessati dalla puntura, decomponendo la carne.

Il sottosegretario alla sanità ha subito lanciato l’allarme, assicurando che le piante sono state tutte controllate, e che non c’è nessun pericolo per l’incolumità dei cittadini, sebbene in Sicilia, nell’entroterra siano già stati riscontrati i primi due casi di puntura.

 

E’ chiaramente una vecchia bufala: solo che questa volta, i bufalari ci hanno messo un po’ di impegno in più. Hanno cercato di migliorare il Seo dell’articolo per farlo apparire tra le prime pagine di Google, aggiungendo qualche parola chiave tra le più cliccate. L’insetto in questione sarebbe un bruco che somiglia molto alla particolare “capigliatura di Donald Trump”. E’ ricoperto di ispide setole urticanti che causano irritazioni cutanee e malesseri al semplice contatto. Questo animaletto viene fatto passare per un ‘killer’.

Si parla di un insetto africano perchè lo ‘scrittore’ vuole inserire forzatamente l’Africa, le palme, i parassiti delle piante (come la Xylella), le neurotossine (immortalate dalla morte del fratellastro del leader Coreano Kim Jong Un), la Sicilia e gli accordi Italia-Libia all’interno del testo.