Quante volte navighiamo su Internet da mobile e ci ritroviamo a cliccare su banner pubblicitari? Spesso si atterra sulla pagina pubblicitario di un marchio che magari abbiamo digitato su Google. Ma non sempre va così. Talvolta, dietro quei banner si nasconde l’attivazione di un servizio a pagamento. Che esso sia un abbonamento a ricevere sms o a scaricare dati da internet come suonerie ed immagini, resta sempre una disavventura. Già, perchè basta un semplice tap col polpastrello e il gioco è fatto. I costi sono sempre esorbitanti: si parla di un minimo di 5 euro a sms o a settimana per ricevere sms, oroscopi, immagini, suonerie, attivati all’insaputa dell’utente. Il nostro scopo è quello di aiutarvi a riconoscere le trappole in modo da non finirci dentro.

ESEMPIO:

Vi è mai capitato di cercare un’app dallo store android di google play e non cercarla? A volte abbiamo proprio bisogno di quell’app e allora facciamo di tutto per cercarla. Non ci vuole molto a ritrovarsi su una pagina che ti invita a cliccare il tasto ‘DOWNLOAD’. Ed ecco che in quel momento si inoltra la richiesta di abbonamento ad un servizio truffaldino, il tutto notificato tramite un sms. Solitamente questi abbonamenti si chiamano sms o servizi a sovrapprezzo o sms premium contenenti:

loghi;
wallpaper;
suonerie e videosuonerie;
screensaver;
giochi;
applicazioni;
chat/community;
news e servizi informativi;

Questo tipo di abbonamenti SMS/MMS si chiamano servizi a sovrapprezzo.

COSA FARE?

Ritrovarsi con un servizio a pagamento tutt’ad un tratto non è mai piacevole. In pochi secondi autorizzi un’azienda a prendere soldi dal tuo credito telefonico e non sai come comportarti per porre rimedio. La prima cosa che vi verrà in mente è chiamare al centro assistenza dell’operatore telefonico. Tuttavia, questa non è una soluzione valida. Vodafone, Tim, 3, Wind, Postemobile sono perfettamente a conoscenza di questo tipo di ‘truffe’ per detrarre soldi e spesso consigliano agli utenti di bloccare a priori questo tipo di servizio. Gli operatori comunque non sono responsabili perché questi servizi sono gestiti da provider esterni. Per bloccare l’attivazione di questo tipo di servizi bisogna richiedere all’operatore il “Barring Sms”, ovvero sbarramento verso tutti gli sms a pagamento non richiesti in decade 4 (ovvero 43,44,46,47,48,49) 899, 166 etc etc.

Potete richiedere il Barring (sbarramento) al vostro operatore o blocco degli sms premium (è la stessa cosa), l’operazione è gratuita ed è consigliabile effettuarla prima di imbattersi in certe situazioni scomode.

NUMERI DA CHIAMARE:

Tim : 119
Vodafone: 190
Wind: 155
Tre: 133

Talvolta gli operatori sono alle prime armi e non sanno di cosa parlate se gli chiedete un ‘Barring Sms’. In tal caso è consigliabile mettere giù il telefono e richiamare sperando di essere più fortunati.

MA… ATTENZIONE:

Se sul vostro smartphone avete attivato servizi bancari (per esempio quelli che prevedono invio di sms dalla vostra banca in caso di prelievo ecc…), richiedendo il barring sms vi verranno disattivati anche questi. Il motivo è semplice: anche questi fanno parte di servizi sms/mms proveniente da terzi.

Talvolta, gli operatori vi consigliano di mandare un sms di risposta con scritto “STOP” a colore al numero che vi ha mandato l’sms di attivazione dell’abbonamento.

RESPONSO DI BUFALEVIRALI: PROBABILE TRUFFA