Ci segnalano un articolo su presunti contatori falsi pubblicato da Fidelity House lo scorso 15 febbraio:

La bolletta della luce è sicuramente una delle incombenze più difficili alle quali far fronte regolarmente, specialmente se in casa nostra sono spesso collegati molti dispositivi elettronici in simultanea. Di questi tempi poi, chi ha avuto l’accortezza di farsi un impianto fotovoltaico ora gode; tutti gli altri ahimé devono aprire il portafoglio.

A nessuno però piace pagare più del dovuto, e se il vostro contatore è simile a quello indicato nella foto, allora è possibile che lo stiate facendo. Questi contatori infatti hanno numerosi difetti conclamati, funzionano continuativamente e tendono ad appesantire inspiegabilmente le bollette, tant’è che sono stati dichiarati non a norma.

Controllando il contatore infatti, potrete notare che manca il bollino di certificazione della Comunità Europea, proprio perché si tratta di contatori in disuso che si sono dimostrati truffaldini. Invece ci sarà il bollino di China Export che, guarda caso, è molto simile. Coincidenze?

Davide Crippa del Movimento 5 Stelle ha recentemente protato la questione in Parlamento, spiegando che le aziende fornitrici spesso installano questi contatori provenienti dalla Cina proprio allo scopo di truffare i propri clienti ed incrementare ancora di più i guadagni, facendo pagare anche elettricità che le famiglie non hanno mai usato.

Ci sembra subito qualcosa di datato. Infatti, tempo fa fu lanciato un allarme dal M5S su nuovi aggravi in bolletta con un post sui social.

Arrivò immediata la replica della stessa società Enel che smentì la bufala. Enel ha spiegato in una nota che il nuovo contatore, “pur risultando da sempre, a parità di servizi resi al cliente, il meno costoso e il più efficiente d’Europa, non genererà incrementi delle attuali tariffe pagate dai clienti per il servizio di misura. Sono inoltre passati 15 anni dall’installazione dei primi contatori elettronici: essendo proprio pari a 15 anni la vita utile di tali apparecchi, sarebbe stato in ogni caso necessario procedere alla loro sostituzione”. 

La foto del contatore sequestrato

Allora da dove viene fuori quell’immagine? Il sequestro non dimostra nulla senza la perizia di un tecnico che certifichi differenze tra un contatore e un altro. In Italia, purtroppo, succede che ne vengano sequestrati parecchi, ma di solito per una sorta di manomissione da parte dell’utente e non dell’azienda che fornisce il servizio. Sono diversi i casi in cui gli utenti ‘si attaccano’ ai contatori della corrente comunale per risparmiare in bolletta. Oppure lo manomettano in qualsiasi altro modo per frodare la società di forniture elettriche.

 

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: BUFALA VERIFICATA