Avete un cane? Non credete alle false notizie sull’assegno del mantenimento per il vostro animale domestico. Sono solo storie inventate e confezionate a mestiere per acchiappare il maggior numero di click. Intanto, vi facciamo leggere l’articolo che abbiamo trovato su Il Corriere d’Italia:

Finalmente è giunta la tanto attesa notizia, il costo per l’acquisto di medicinali, vaccinazioni, antiparassitari, giocattoli, alimenti e quant’altro possa servire per il mantenimento di un cane domestico è stato equiparato al mantenimento di un figlio.

Così ha dichiarato il Ministero della Salute e della Sanità degli Animali Domestici: ” Mi sembrava doveroso riconoscere queste spese, per potere così offrire l’ opportunità di ricevere un sussidio annuo in modo tale riuscire a combattere l’ abbandono degli animali, soprattutto di un cane.”

Il costo per far fronte alla raccolta degli randagi grava sul bilancio  pubblico per circa 15 Milioni di Euro annui. Per cui bisogna far fronte a questi sprechi pertanto il premier ha introdotto questo piccolo contributo alle famiglie che hanno un animale domestico, riconosciuto come tale da enti specializzati quali: l’EPA, l’Ente Protezione Animali e l’AD, l’Associazione per la difesa degli animali. Si tratta di associazioni attive da svariati anni il cui unico scopo è sempre stato quello di garantire a questi animali un’esistenza qualitativamente adeguata.

Ma andiamo ad esaminare il disegno di legge.

Il contributo di € 450 sarà disponibile per tutte quelle famiglie che abbiano un reddito inferiore a 16.500 euro e solo nel caso in cui l ‘intestatario del suddetto animale sia residente in Italia da Almeno 60 mesi di tempo.

L’animale domestico dovrà essere munito di microchip sottocutaneo, come attesta la legge.
Sarà istituita anche una specie di Carta di Identità dell’animale, dove sarà specificato il nome dell’animale, del proprietario, il comune di residenza e la via sempre del proprietario. Sarà istituito un sistema telematico che permetterà di vedere sempre dove si trovino gli animali grazie al sistema GPS integrato nel microchip.

E’ prevista anche una tessera sanitaria per l’animale che permetterà di scaricare le spese mediche dalla dichiarazione dei redditi e un Libretto Sanitario dell’animale.

Hai un cane? Non ti spetta il mantenimento

Si tratta di una bufala. E, purtroppo, anche abbastanza datata. E’ infatti una falsa notizia messa in circolo nel lontano 2014 dai simpatici “bufalari” di ilfattoquotidaino. Come ben sapete, il sito in questione non è assolutamente una testata giornalistica. Anzi, ogni articolo pubblicato non ha alcun fondo di verità. Pertanto, anche stavolta siamo dinanzi ad una notizia totalmente inventata.

 

IL RESPONSO DI BUFALEVIRALI: BUFALA VERIFICATA