Paolo Ruffini ha scritto sul proprio blog un articolo che ha destato alcuni sospetti, in primis perché presente sul sito dell’attore comico. Vi riportiamo l’articolo in questione: La giornata lavorativa è sempre parecchio debilitante e non c’è cosa migliore di godersi un bello spuntino durante la pausa pranzo.
Probabilmente l’hanno pensato anche i due bimbi dell’asilo, uno di 6 anni e l’altro di 5, che lunedì 10 luglio sono riusciti a scappare dall’asilo Giaccaglia-Betti recandosi presso la trattoria di Via Belle Arti.
I piccoli, sgattaiolati fuori da scuola senza che nessuno se ne accorgesse, hanno percorso ben 500 metri camminando senza la supervisione di alcun adulto ma, fortunatamente, la fuga non è durata molto.
La titolare del ristorante, insospettitasi, ha chiesto ai bimbi cosa ci facessero lì e dove fossero i loro genitori e, capendo poco dopo la criticità situazione, ha prontamente chiamato la polizia, che ha riportato i due fuggitivi presso l’asilo.
Come è stato possibile tutto ciò? Semplice: quel giorno pare che le insegnanti della scuola materna stessero partecipando ad una riunione molto importante e che quindi fossero molto impegnate.
Ciò, ad ogni modo, non ha placato la rabbia dei genitori dei bambini, che potrebbero essere intenzionati a denunciare i responsabili del fatto presso l’asilo per omesso controllo.

Bambini in trattoria? Assurdo, ma vero

Una notizia surreale, ma vera: ben presto sono fioccate conferme sulla veridicità della vicenda. La più importante è stata quella del Comune di Bologna, che ha diramato un comunicato sul proprio sito ufficiale: In merito all’allontanamento di due bambini frequentanti la scuola d’infanzia aperta a luglio “Giaccaglia Betti”, all’interno del Parco della Montagnola, il Comune di Bologna ha ricostruito quanto accaduto ieri, lunedì 10 luglio 2017.

Alle 12.50, dopo il pranzo, le nove insegnanti presenti, un pedagogista e i 46 bambini si sono spostati in giardino mentre il gruppo di cinque tra collaboratrici e collaboratori scolastici si stavano muovendo tra l’ingresso del giardino e la cucina, adiacente all’ingresso principale della scuola, per riordinare i locali. Alle 13.15 una collaboratrice ha segnalato al gruppo di insegnanti che le era sembrato di vedere due bambini fuori dall’ingresso della scuola. Immediatamente è stata verificata l’assenza di due bambini e il personale si è diviso: una parte è rimasta a gestire i bambini presenti e un’altra parte è uscita a cercare i due bambini assenti, con il contributo anche del personale del vicino nido Betti. E’ partita subito una chiamata al 112 che ha allertato la Polizia di Stato, e contemporaneamente la scuola ha avvisato le famiglie dei due bambini. Alle 13.50 la Polizia di Stato ha riferito alle insegnanti che i bambini erano stati rintracciati ed erano al sicuro. Successivamente i bambini sono stati riportati a scuola e hanno trovato ad accoglierli anche i genitori. Gli agenti hanno riferito di aver ritrovato i bambini in un pubblico esercizio tra via delle Moline e via Belle Arti. Il personale della scuola, ricostruendo l’accaduto, ha appurato che i bambini sono usciti dalla porta principale della scuola, azionando da soli il pulsante di apertura. Sebbene per fortuna i due bambini siano incolumi, il Comune di Bologna considera grave quanto accaduto e, oltre a porgere le scuse alle famiglie, attende l’esito dell’istruttoria che l’Istituzione Educazione Scuola (IES) ha attivato per accertare le responsabilità dei fatti.

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: NOTIZIA VERA