Le Iene hanno girato un servizio abbastanza agghiacciante su un ‘gioco’ chiamato ‘Blue Whale’. Utilizzare il termine ‘gioco’, forse, non è appropiato. Eppure, così lo chiamano gli inventori e i partecipanti. Questo macabro gioco prevede che dei ragazzi siano adescati sul web da alcune menti malate, siano inseriti in un programma di ‘sottomissione psicologica’ e… alla fine, purtroppo, siano condotti al suicidio. Non sappiamo qual è il processo mentale attraverso cui si possa portare un bambino alla ferma convinzione di volersi uccidere. Ma una cosa è certa: bisogna fare molta attenzione a questo ‘gioco’ perché, nato in Russia, adesso sta approdando anche in Europa.

In molti ne stanno parlando. Il video sulla pagina Facebook de Le Iene ha fatto praticamente il giro del mondo. Migliaia di commenti, condivisioni ed interazioni di ogni tipo. Ci fa piacere, tutti devono sapere perché è bene che, soprattutto i genitori, stiano all’erta.

Tuttavia, bisogna fare un appunto su un articolo che abbiamo visto circolare in rete.

Vi riportiamo di seguito il testo:

Arrestato l’ideatore del macabro gioco ‘Blue whale’

Le autorità russe hanno arrestato l’inventore del “Blue Whale”, la “balena azzurra”, un macabro gioco – se così lo possiamo definire – che consiste nell’istigare la vittima a compiere una serie di prove e di atti autolesionisti ed infine suicidarsi, gettandosi nel vuoto da un palazzo. Rinchiuso in cella a San Pietroburgo in relazione ad almeno 15 casi di suicidio avvenuti in #russia, Philipp Budeikin, 22enne studente di psicologia non ha mostrato alcun segno di pentimento e anzi afferma di essere compiaciuto del suo operato.

 

Queste le dichiarazioni del ragazzo:

“Ho purificato la società, un giorno mi ringrazierete”: agghiacciante!

La notizia è vera, in quanto il soggetto che vedete in foto è stato veramente arrestato. Tuttavia, c’è qualcosa che non quadra nel titolo. Philipp Budeikin non è l’ideatore di questo macabro gioco, ma uno degli amministratori. Uno di quelli, insomma, che inducevano i bambini al suicidio.

IL RESPONSO DI BUFALE VIRALI: DISINFORMAZIONE