I mesi invernali sono i più duri per chi soffre di dolori alle ossa. In molti sostengono, infatti, che il meteo e le condizioni fisiche viaggino sempre di pari passo. Una sorta di rapporto ‘causa-effetto’, secondo cui quando si avvicina il maltempo, qualcuno riesce anche a predirlo in quanto avverte dolori. Non si tratta di una constatazione scientifica, sono solo accorgimenti, note, appunti fatti da persone che hanno sensazioni del genere. Nulla di approvato, anche se in alcuni casi si registra realmente l’aumento di dolori in base al cambiamento delle condizioni meteorologiche. Resta, dunque, da chiarire se le nostre giunture siano effettivamente sensibili alle variazioni ambientali legate al meteo, e se questo si traduca effettivamente in dolore.

Qualcuno ha prestato un bel po’ d’attenzione all’argomento. Anzi, secondo la rivista ‘Stat’, recentemente sono usciti due studi australiani che fanno crollare il mito. Il primo di questi, pubblicato sulla rivista “Pain medicine” ha esaminato circa 1000 pazienti che avevano cercato assistenza per dolore lombare acuto. A tal punto, nel caso in cui questi episodi di mal di schiena fossero stati scatenati dal meteo, gli scienziati avrebbero dovuto registrare un riscontro nelle condizioni climatiche. Tuttavia, nell’analizzare i numeri, i ricercatori non hanno trovato alcuna relazione tra i due fenomeni.

Il secondo studio, invece, pubblicato su Osteoarthritis and Cartilage, riguardava i pazienti con l’artrosi al ginocchio. Il tutto era basato su una specie di diario su cui i pazienti segnalavano ai medici miglioramenti e peggioramenti dei loro dolori. Anche in questo caso incrociando i risultati con i valori ambientali registrati i ricercatori non hanno trovato una relazione tra i fenomeni.

SFATATO IL MITO DEI DOLORI ALLE OSSA?

Ebbene sì. I due studi australiani sono sembrati molto convincenti. Qualcuno che ha dimostrato il contrario c’è stato, ma i risultati si sono rivelati spesso contraddittori.

IL RESPONSO DI BUFALEVIRALI: DISINFORMAZIONE