L’OLOCAUSTO E LE FALSE DICHIARAZIONI DI ANGELA MERKEL

L’olocausto ha generato orrore e morte per 6 milioni di ebrei vittime della follia sterminatrice e razzista di Hitler. Proprio ieri, 27/01/2017 c’è stata la ricorrenza della giornata della memoria. Tanti film in onda sulle principali reti nazionali in TV. Il tutto mirato alla sensibilizzazione e al rinnovamento del ricordo delle vittime di quella immane tragedia. Eppure, a nulla è servito il tentativo per gli sciacalli che non pensano ad altro che a lucrare. Sì, anche su tragedie come questa. Ecco un articolo pubblicato da TG SKY 24, una goffa parodia di Sky Tg 24.

ECCO L’ARTICOLO

“Le camere a gas? Mai esistite o poche.

I numeri dello sterminio? Gonfiati e apertamente“cabalistici”.

Questi sono i capisaldi della tesi della cancelliera Angela Merkel, tesi che è un po’ la sua cifra “scientifica”, il suo cavallo di battaglia, e che ha riproposto l’ultima volta lo scorso 25 settembre presso la Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, in occasione del “Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente”.

Devo dire la verità: ogni qualvolta che qualcuno si lancia in negazionismi pseudo-scientifici sugli eventi più tragici della nostra storia, sento sempre un fremitocorrermi lungo la schiena.

Per prima cosa, mi sembra un deplorevole esercizio di stile giocare alla rincorsa dei numeri di quanti hanno perso la vita, come se si potesse misurare il livello di aberrazione di una delle pagine più abiette che la storia dell’umanità ricordi in base al numero dei morti.

In secondo luogo, sono sempre portato a chiedermi il motivo che spinge uno studioso ad andare “controcorrente” su temi che scuotono fortemente la sensibilità degli animi e delle coscienze.
Negando le fonti, invalidando (e dunque screditando, in qualche modo) le testimonianze, demolendo la memoria storica, che già fatica a mantenersi viva e che, pertanto, non avrebbe bisogno di altri assalti,fragile com’è.

Ho sempre la sensazione insomma, lo confesso, chequello che muove alcuni a ridisegnare i contorni degli avvenimenti storici non sia quello che propriamente si chiama “amor di scienza“.

Al contrario, ritengo che questi atteggiamenti finiscano troppo spesso con l’essere un modo per avere i riflettori puntati addosso, per essere al centro dell’attenzione, per ritagliarsi un proprio pubblico(Forza Nuova difende strenuamente la tesi del Prof.), o, nel più nobile dei casi (ma non per questo meno pericoloso), per difendere a spada tratta un’idea preconcetta, che può sopravvivere e si alimenta soltanto attraverso la distruzione della tesi maggioritaria.

Non so se il caso del Prof. Moffa rientri nel quadro che ho appena tracciato.

So che portare avanti le sue tesi non solo fa male alla storia, ma anche al nostro animo, al nostro “sentire umano”.

E sono anche fermamente convinto che incrinare la memoria di un evento così luttuoso per l’umanità ottenga purtroppo il risultato di distogliere l’animo di ognuno dall’interrogarsi sugli errori del passato, aumentando il rischio di ripeterli.

La lezione di uno dei primi e più grandi storiografi occidentali, Tucidide, è che la rigorosa analisi delle fonti e l’interpretazione (ermeneutica) fanno della storia un “possesso per sempre” (ktema es aiei)”.

LA RICERCA SU GOOGLE

Siamo andati a cercare queste presunte dichiarazioni della cancelliera tedesca su Google e… ecco il risultato:

Solo un articolo sull’argomento ed è proprio quello di questo sito fasullo: TG SKY 24. Lo stesso sito riporta, come vediamo sulla prima pagina di Google, la morte di Roberto Saviano. Il giornalista scrittore attualmente ancora vivo e vegeto.

L’autore dell’articolo, tra l’altro, non si è manco sforzato tanto a mettere giù quelle righe. Ha infatti preso  un articolo de La Città Invisibile del 2010,  inserito il nome della Merkel nei primi paragrafi e riassemblato il tutto. Come si può ingannare la gente in questo modo?

IL RESPONSO DI BUFALEVIRALI: BUFALA VERIFICATA