Ci occupiamo di bufale e notizie false ogni giorno. Con tutte le radici che, poi, una notizia falsa può creare, diventa sempre più difficile riconoscere una notizia. Oggi, come avrete saputo, è la giornala internazionale contro le bufale. Noi di Bufale Virali vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare i nostri utenti per le centinaia di segnalazioni che ci fanno pervenire in privato, tramite i social.

Vi proponiamo alcune informazioni sulla giornata internazionale contro le bufale

Su Polifatc.com si legge: “Con tutti i falsi titoli e i falsi allarmi che girano sul web ci si può sentire in un pesce d’aprile in qualsiasi giorno dell’anno”. Sono sempre di più i siti che lucrano sulla diffusione di false notizie e sta diventando sempre più difficile riconoscerle: “Le persone inventano maliziosamente storie fittizie, che poi passano come vere, sperando di ottenere click. Questa è la nostra definizione di ‘Fake News'”, sottolinea il sito di fact-checking, vincitore del Premio Pulitzer nel 2009. “Se ci si basa solo sui social media, si potrebbe non conoscere la verità”.

Ecco perché, quest’anno, i fact-checker di tutto il mondo hanno deciso di mobilitarsi a sostegno dei fatti, scegliendo il 2 aprile – esattamente il giorno dopo quello che ‘celebra’ il Pesce d’Aprile – come ‘Giornata internazionale del fact-checking’. Obiettivo: sostenere l’importanza di prove concrete e fatti reali in politica, nel giornalismo ma anche nella vita di tutti i giorni. “Se qualcosa sembra troppo terribile per essere vero, potrebbe non esserlo. E tutti noi – sottolinea ‘Politifact.com’ – dovremmo riflettere bene prima di cliccare sul pulsante ‘Condividi’”.

In Italia, a febbraio, la presidente della Camera Laura Boldrini ha lanciato l’appello ‘Basta Bufale’ perché, come affermato dalla terza carica dello Stato, “essere informati è un diritto, essere disinformati è un pericolo”.